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Il Fanciullo e il folklore, Le gemme del Gargano trionfano a Clusone con il cortometraggio sulla Madonna delle Grazie

30 Mar

25ª edizione Il Fanciullo e il folklore, Clusone (BG),

4ª edizione Etnodemoantropologico filmfestival

“Devozione popolare, festa tradizionale”, Raduno internazionale dei gruppi folclorici giovanili organizzato dalla FITP.

 

Premiazione

La mattina dl 29 marzo 2009 alle ore 8,30 bambini di diverse gruppi etnici e religiosi europei, insieme ai propri genitori e accompagnatori, organizzatori e autorità cittadine gremiscono la basilica di Santa Maria Assunta che col suo campanile domina la cittadina di Clusone ( Bg), accanto alla casa dei Disciplinati che, nel tetro affresco della “Danza macabra” del secolo quindicesimo, mostrano il proprio Regolamento.

Chi seduto, chi in piedi assiste alla Santa Messa non senza emozoni. Prende, infine, la parola il sindaco della cittadina bergamasca, esprimendo il proprio stupore, alla presenza di voci, suoni, colori, sentimenti religiosi diversi ma non dissonanti, accomunati da medesime finalità. Un panorama sfaccettato e complesso, proprio come il mondo da costruire. Stupore – commenta ironicamente- che colpisce anche il Creatore, che in questi giorni sta versando fiumi di lacrime”.

La pioggia insistente causa una varianzione del programma e la cerimonia di chiusura ha luogo all’oratorio e non all’aperto.

Il corteo multicolore e multivocale si snoda, quindi, piuttosto rapidamente, raggiungendo la sala della premiazione, che immediatamente si riempie di gente. Sul palco rappresentanti di diversi gruppi in costume suonano con strumenti tipici, mentre fanciulli e organizzatori si lasciano trasportare dai suoni e ritmi, che invitano al ballo, coinvolgendo tutti gli astanti. 

Il momento della premiazione si avvicina. L’emozione sale. Ogni gruppo in cuor suo pensa di farcela. … ed ecco, finalmente, il presidente della FITP Benito Ritoli apre la busta sigillata, firmata dai giurati. Dà una sbirciatina e passa la parola al collaboratore, che comunica i risultati. Prima, però, comunica i criteri di valutazione e i descritttori adoperati dalla giuria, che dispone di 95 punti:

  1. qualità dell’elaborato incentrato sulla pertinenza (è l’elemento che ha maggior peso, disponendo di 30 punti);
  2. coerenza componenti artistiche (20 punti max);
  3. qualità della struttura (15 max)
  4. qualità degli aspetti tecnici (montaggio, fonica, … max 15 punti)
  5. potenzialità di collocare il filmato nella medianità costituenda (15 max).

 

Terzo premio al gruppo Is Currullerisi de su brugu di Oristano

Secondo premio al Diemedelis della Lituania

Primo premio a Le gemme del Gargano junior di Cagnano Varano (FG).

 

Al gruppo “Gino Avella” dell’Istituto Comprensivo “Cardinale Dusmet” di Nicolosi (Catania) il premio della critica. Ottimo documentario, ma mancano i fanciulli. Hanno inoltre partecipato i seguenti gruppi folklorici: “La Morgia” di Pietracatella (Campobasso), “Le Ginestre dell’Etna” di Nicolosi (Catania), “La Provenzana” di San Bartolomeo in Galdo (Benevento), “Ugnele” (Lituania), “Ortensia” di Ortezzano (Ascoli Piceno), “Suvartukas” (Lituania), “Lefkas Dance Groupe” (Grecia), Kamenskie Perezvonea" (Russia), Scuola primaria e dell’infanzia “Vecchiacchi” di Filicaia (Lucca), Scuola primaria “Radice” di Camporgiano (Lucca).

Il cortometraggio del gruppo garganico ha ottenuto il massimo dei punti nei primi due elementi di valutazione, un buon risultato nel terzo, mentre difettava un po’ sotto l’aspetto tecnico. Giudizio corretto quello espresso dalla giuria, condiviso dalle Gemme del gargano Junior, che sperano di potersi permettere un tecnico al prossimo anno.

La commozione dei ragazzi, dei loro genitori, del direttore artistico- Gianni Cerrone,  e degli accompagnatori- presente anche chi scrive, co-ideatrice con il direttore artistico  e produttrice dei testi, e il primo cittadino di Cagnano Varano Nicola Tavaglione- era varamente tanta. Anche perché con i tempi che corrono si perde fiducia nella giustizia. Invece non è stato così, perché questa giuria ha premiato il migliore DVD, incentrato sulla devozione dei cagnanesi verso la Madonna delle Grazie.

 

L’iniziativa de Il fanciullo e il folklore ha visto quest’anno la partecipazione di mille bambini, 11 paesi europei: 24 gruppi che nelle giornate del 27 e 28 marzo hanno offerto la propria performance indossando gli abiti della tradizione, nella mattinata del 28 – presente la giuria- hanno visionato i DVD dei partecipanti con il tema La devozione popolare, Festa tradizionale, e la mattina del 29 si sono incontrati per la celebrazione eucaristica, la parata internazionale della Gioia e la premiazione.

 

Non c’è chi non vede nell’iniziativa della Federazione Italiana Tradizioni Popolari quel futuro gioioso, pieno di solidarietà e spirito di fratellanza, che ciascuno di noi auspica. Imparando a specchiarci nei volti dei bambini,  ispirandoci alla semplicità dei loro cuori, è possibile sperare in un mondo di pace.

 

 

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Pubblicato da su 30 marzo 2009 in notizie di cronaca

 

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