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il nuovo scenario scolastico

29 Set

 

·         Il decreto legge n. 137 del 1 settembre 2008 introduce le seguenti novità:

1.       acquisizione di conoscenze e competenze relative a “Cittadinanza e Costituzione”;

2.       voto in condotta in tutti i gradi di scuola (con il 5 alla secondaria si può essere bocciati);

3.       ritorno alla valutazione decimale nel primo ciclo, con l’impossibilità di accedere alla classe successiva anche con una sola insufficienza;

4.       libri di testo della durata quinquennale;

5.       abolizione del team docente (o modulo) nella scuola elementare e ritorno del docente unico;

6.       abbassamento del monte ore settimanali a 24 ore nella primaria, con possibilità di accedere ad un tempo più lungo previa richiesta delle famiglie.

Mariastella Gelmini annuncia, inoltre, la riforma  della scuola media e superiore, la modifica della formazione e reclutamento dei docenti, la revisione delle classi di concorso, l’accorpamento e la fusione di alcune discipline.

 

·         I risvolti della  finanziaria

Le assenze dei dipendenti pubblici  [non solo del personale della scuola] avranno conseguenze pesanti sugli stipendi, decurtando la paga giornaliera di circa dieci euro agli insegnanti e più di cinque al personale ATA. Visita fiscale fin dal primo giorno con il dovere del paziente di essere reperibile quasi tutto il giorno (in casa: dalle 8 alle 13, dalle 14 alle 20).

Previsto in tre anni il taglio di circa 130 mila posti di lavoro (tra cattedre docenti e personale ATA), l’abbassamento  di un punto del rapporto docente/alunno, anche in considerazione della presenza dei diversamente abili, con la possibilità di non chiudere o accorpare istituti scolastici dei piccoli comuni, se stato, regioni ed enti locali riescano a “prevedere misure finalizzate alla riduzione del disagio degli utenti”.

A rischio le scuole dei piccoli comuni, dove non verrano istituite classi con un numero di alunni inferiore a 12-15.   Bloccate le SSIS per l’anno accademico 2008/08 fino a quando sarà rivisto il quadro orario e varato il piano di razionalizzazione della rete scolastica.

Inasprite le sanzioni disciplinari. I genitori che iscrivono i figli a scuola devono  sottoscrivere “un patto di corresponsabilità”, che li responsabilizza soprattutto in “presenza di danni a persone o cose detrivanti da comportamenti violenti o disdicevoli”.

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Pubblicato da su 29 settembre 2008 in notizie di cronaca

 

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