RSS

Discussione su VOCI DI STRADA 5/5

21 Lug

 

Citazione

VOCI DI STRADA 5/5

110. Mo t’aièssce l’ugghijarole.

Ora ti viene fuori l’orzaiolo.

Lo si diceva a chi era piuttosto avaro, in tono scherzoso. Secondo l’opinione pubblica, infatti, all’avaro spettava questa maledizione. L’orzaiolo è un’ affezione che colpisce le palpebre, arrossandole.

 

111. Va a ssciuppà la jérva cchiù nnanze.

Vai a svellere l’erba più avanti.

E’ un modo sbrigativo per invitare qualcuno ad andarsene.

 

112. Jéva prèna.

Era gravida.

Riferita a donna in stato di gravidanza.

 

113. Aja fatte l’accatte de Marija Frignitte.

Ho fatto l’acquisto di Maria Frignitte.

Vuol dire concludere l’affare in perdita.

 

114. Abbrazzete la croce.

Abbraccia la croce.

E’ l’invito a rassegnarsi al dolore. Era questa la visione della vita più condivisa in passato.

 

115. Ne gnè fatte né gghianghe né rrusce.

Non è divenuto né bianco né rosso.

E’ rimasto del tutto indifferente.

 

116. L’acqua ce ne va alli spadde!

L’acqua scende nelle spalle.

Espressione tipica di chi ama bere vino. Dice così in genere il marito alla moglie quando questa lo invita a bere dell’acqua al posto del vino.

 

117. Lassa ji, lassa corre!

Lascia andare, lascia correre.

Detti di chi non vuole attaccare brighe.

 

118. Cè allattumate bbone bbone.

Si è riempito ben bene di latte.

In senso figurato l’espressione è riferita a chi gode molto del male arrecato ad un altro, in senso figurato a chi ha mangiato a sazietà e gustato ogni cosa.

 

119. Sckitte la lénga m’è rrumasta.

Mi è rimasta solo la lingua.

Dice così chi, chiacchierone, riconosce di avere ormai solo la capacità di sapere parlare.

 

120. Chija tè lènga va nsardegna.

Chi ha lingua va in Sardegna.

Chi sa parlare, prima o poi raggiunge la meta.

 

121. Jé leppecuse.

E’ appiccicoso.

Riferito a quella persona insulsa, noiosa, attaccabottoni.

 

122. Anne fatte la lettèra.

Hanno fatto una lettiera.

Sono tutti a letto ammalati.

 

123. Si  cadute da lu lètte?

Sei caduto dal letto?

Riferito ironicamente a chi si alza presto.

 

124. Aja viste n’aveta vota la luce de Ddij.

Ho visto di nuovo la luce di Dio.

Detto da chi si sveglia al sorgere del sole e pensa che è ancora in vita. Costretti al buio della notte, i contadini apprezzavano molto l’inizio della giornata e quindi la luce del sole, perciò fiduciosi ringraziavano il Signore.

 

125. Donne e tèla non si vènde al lume di candèla.

Donne e tele non si vendono al lume della candela.

Per fare un buon acquisto, occorre la luce del sole: allora si notano i difetti della donna.

 

126. Gnotte mmacande.

Inghiotte a vuoto.

Il detto è riferito a chi è costretto a deglutire saliva, senza avere gustato nulla.

 

127. Ce l’à magnate li maccarune!

Se l’è bevuta. Il detto è riferito a chi non si rende bene come stanno i fatti.

 

128. Me mmite a maccarune e ccarne.

Mi inviti a maccheroni e carne.

Equivalente di m’inviti a nozze, è detto da chi è contento di partecipare all’affare di cui è stato messo a corrente.

 

129. A’ fatte na maffejata!

Ha fatto un figurone!

Rivolto a persona che ha fatto una bella figura, indossando il vestito nuovo.

 

130. Ce pu’ magnà nderra.

Puoi mangiare a terra.

Riferito ad un’abitazione che splende per la pulizia.

 

131. E mo magne!

E ora mangi!

Non sperare di avere quello che pensi.

 

132. Ce lu magna la tèrra.

Se lo mangia la terra.

Riferito a chi è basso di statura.

 

133. Chija magna addurènde, caca puzzulende.

Chi mangia cibi profumati, emana feci dall’odore molto sgradevole.

 

134. Aje viste la malaparata e me ne songhe jute!

Ho visto la cattiva situazione.

Lo dice chi si rende conto di non trovarsi più in una situazione favorevole e si allontana.

 

135. C’è fatte male ngule!

Si è fatto male al sedere!

Riferito a chi, avaro, cede qualcosina, ma con tanta sofferenza. ono sembrate utili per rilevare il carattere del cagnanese che, a ben guardare, in fondo in fondo, è come altri uomini garganici, con i suoi pregi e difetti. Di alcune voci abbiamo ricostruito l’intera storia, di altri abbiamo riportato solo il significato, sia letterale, sia metaforico.

 

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 21 luglio 2008 in modi di dire

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: